Creta… la conclusione!

crete, knossos palacecreteFinisce con questo post la nostra odissea cretese. Guardandomi indietro mi sono reso conto che mi ci sono voluti più di quattro mesi e 38 post per raccontare un mese reale di viaggio e questo penso che sia una buona indicazione di quanto rimunerante possa essere un viaggio a Creta. Arrivato ora alla fine della descrizione, voglio chiudere con un paio di considerazioni generali su questa isola di cui è impossibile non innamorarsi.

La vera Ospitalità


L’ospitalità è sacra in tutta la Grecia e chi l’ha visitata sa di cosa parlo, a Creta però credo che raggiunga il suo apice, forse perchè qui sono ancora molto più legati alla tradizione. Per gli antichi Zeus era il protettore dei viaggiatori, in più siccome gli dei spesso si divertivano a prendere sembianze umane, bisognava stare attenti a come ci si comportava, quando si incontrava uno straniero. Attenzione però, anche se gli stranieri sono scusati quando non si comportano seguendo le regole, rifiutare l’ospitalità offerta può portare a malintesi.

Turismo di massa


Crete, XirokambosSfortunatamente è una realtà che una parte di Creta sia completamente rovinata dal turismo di massa e perlomeno durante l’alta stagione, la maggior parte della costa settentrionale, in particolare i dintorni di Iraklio (Chersonissos, Malia ecc.) va evitata con attenzione. Per fortuna però l’isola è così grande che anche nei periodo di picco si può trovare un angolino privato con un fazzoletto di spiaggia privata e un mare stupendo.

Strade e guida


Le strade di Creta non sono il massimo! Molte spiagge sono raggiungibili solo facendo lunghi e malmessi sterrati, spesso impossibili per un camper. Anche sulle strade principali, quando si attraversano i paesini ci si può trovare davanti a strettoie e curve ‘difficili’, ma sempre superabili con un po’ di attenzione e di pazienza. Se ci passano gli autobus turistici, ci passa anche il camper! Per quanto riguarda la guida, se da una parte le regole per i cretesi sono un suggerimento che non sempre viene seguito, dall’altra centinaia di turisti con macchine e motorini a noleggio sono un pericolo continuo. Meglio stare sempre molto attenti e andare piano.
Una particolarità delle strade minori: nelle zone da pascolo, ovvero i tre quarti dell’isola, si incontrano spesso cancelli più o meno improvvisati, che non sono per indicare proprietà private, ma solo per contenere gli animali. Bisogna scendere, aprire, passare e ‘assolutamente’ richiudere, prima di andaresene!

Libertà con il camper


Usando come sempre un minimo di buon senso, Creta è un paradiso per i camperisti. Sosta libera senza essere disturbati, nessun problema di sicurezza, facilissimo trovare acqua un po’ dappertutto e la maggior parte delle spiagge hanno docce e bagni dove si può vuotare la cassetta del WC chimico. Come in tutto il resto della Grecia, la sosta è libera, ma il campeggio vietato, per cui se volete allargarvi con tendalini e tavolini ci sono degli ottimi campeggi a prezzi ragionevoli anche in alta stagione 😉

I Costi


Per vedere Creta ci vuole tempo, noi ci siamo stati un mese e per quanto non ci si sia fermati mai a lungo nello stesso posto, siamo riusciti a visitare grosso modo solo la metà di quello che avremmo voluto. Il costo per arrivarci con il camper si può ammortizzare solo con permanenze lunghe. Per pochi giorni (fino a 10) forse l’idea migliore è di arrivare con volo low cost e noleggiare un camper a Creta.
Il biglietto per il traghetto a/r dal Pireo parte da circa 350€ per un camper di 6-8 metri e due persone passaggio ponte. Sfortunatamente non si può fare camping on board e le navi viaggiano praticamente tutte di notte, partono alle 21.00 e arrivano alle 06.00 eccetto in estate, quando aggiungono anche un traghetto diurno.
Chi arriva da Venezia con il traghetto dell’Anek ha diritto a uno sconto del 30% sul biglietto per creta se i biglietti sono fatti insieme.
Il gasolio, come su tutte le isole, costa di più che sul continente. Nella regione di Chania i prezzi sono più alti che sul resto dell’isola. Per fare la spesa invece, i supermercati nei grossi centri abitati costano come nel resto della Grecia, ovviamente nei centri turistici i prezzi lievitano.

Il Clima


GREECE : Eastern Crete Vai beach and palm treesIl clima di Creta è strano, il problema non è la temperatura, che non tocca di solito valori estremi, ma il vento che può creare situazioni anche pericolose se sottovalutato. Per fortuna il periodo dei venti dura relativamente poco.
Il mare è decisamente più caldo in autunno che all’inizio dell’estate e si può solitamente fare il bagno fino a fine ottobre e spesso anche oltre.
Durante la notte, fuori dai grossi centri abitati, la temperatura scende sensibilmente ed è raro che il caldo disturbi il sonno!

Per i vegetariani


GREECE : Eastern Crete, Sitia, Kaltsounia, traditional local cheese sweetPer quanto si mangi molta carne Creta, la cucina cretese ha una varietà enorme di piatti vegani e vegetariani, aiutata anche dalla presenza di un numero infinito di erbette selvatiche, che i cretesi sanno usare in modo squisito. L’unica situazione che può rivelarsi difficile per un vegetariano è se viene invitato a un matrimonio, dove il pasto tradizionale è a base di carne, riso cotto in brodo di carne e yogurt.

Tra le cose locali da provare: skaltsounia (dolci a base di formaggio -nella foto- o salati a base di erbette), dakos, stufato di castagne, staka (crema fatta con il grasso del latte di capra), bougatsa di Iordanis, xinomizithra (formaggio fresco), sarikes (frittelle con formaggio) e l’inevitabile rakì (la grappa locale).

Creta, Chania
Venezia, non è più la stessa cosa... 🙁
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