Spagna, arriviamo…

France, Cerbere borders with Spain
europe_francePartiamo da Arles con il vento in poppa, ma anche da tutte le altre direzioni. Il Mistral non lo avevamo ancora incontrato e non è stato simpatico. Decidiamo che è ora di fare un po’ di strada e di arrivare in Spagna. Così scendiamo velocemente, si fa per dire, verso il confine, facendo solo un paio di soste lungo il percorso. Due giorni dopo passiamo la frontiera.

Cominciamo a scendere seguendo la costa, decisi a non fare altre soste lunghe. Siamo a metà febbraio ed è troppo presto per goderci al massimo questa zona. Ci ripasseremo in primavera avanzata. Così ci fermiamo a mangiare a Sète, per rendere omaggio alla città di Georges Brassens. Simpatica, senza avere niente di particolare e arriviamo nel pomeriggio a Marseillan dove ci fermiamo a dormire.

France, Marseillan

La spiaggia è enorme e deserta. Fuori stagione è una delle classiche località fantasma, costruite solo per i turisti. Gli unici fantasmi che circolano sono probabilmente i camperisti, visto che qui si trova anche un’area camper che pare essere piuttosto popolare [43.31921,3.54879]. Parecchi infatti i camper all’interno, parcheggiati uno di fianco all’altro, una via di mezzo tra un campo profughi e un campo di concentramento… A pagamento tutto l’anno, con tariffe che vanno dai 4 ai 12 euro al giorno, a seconda della stagione, più 2€ per fare rifornimento d’acqua. Lo scarico è gratuito per tutti, fuori dal recinto in puro modello Auschwitz, che non mi stupirebbe se fosse anche elettrificato. Noi li dentro non ci entriamo neanche gratis e preferiamo dormire lungo la strada principale, tanto non c’è in giro nessuno, sotto un promettente cartello free wifi, che però rimane una promessa non mantenuta.

France, Marseillan
France, MarseillanFrance, Marseillan
France, Marseillan

Al mattino ripartiamo verso sud e questa volta ci fermiamo per pranzo a Narbonne, dove troviamo un ottimo negozio di prodotti biologici (BioCoop 43.187546,3.004483). Facciamo un breve giro per il centro, sembra una città interessante, ci ripasseremo di sicuro.

France, Narbonne
France, NarbonneFrance, Narbonne

Proseguiamo. La costa è sempre più malamente costruita e rovinata, i divieti per i camper sempre più frequenti e il vento sembra diventare sempre più forte. Visto che si sta anche facendo sera, preferiamo non proseguire verso il confine. Ci fermiamo a dormire lungo la strada a Banyuls sur Mer, approfittando del riparo degli edifici e dell’wifi aperto dell’ufficio del turismo. Il paese niente di chè, ma per quello che ci serve va bene così 😉

France, Banyuls-sur-Mer

Al mattino ci mettiamo entusiasti sulla via per la Spagna, passiamo l’ultimo paese francese, Cerbere, saliamo la collina che ci separa dal confine e…

France, Cerbere borders with Spain

…il vento ha rovesciato un TIR la sera prima bloccando il passaggio e stanno ancora cercando di risolvere la situazione. Impossibile capire quanto ci vorrà. Studiamo la mappa e decidiamo di fermarci ad aspettare. La deviazione sarebbe lunga e molto più montagnosa… chi ce lo fa fare? Siamo in un parcheggio vista mare, relax, pulizie, vita da camper. All’ora di pranzo della decina di camper che sono arrivati durante l’attesa, solo 2 hanno condiviso la nostra scelta e si sono fermati ad aspettare. Verso le due, l’atteso miracolo, la barra si alza e la circolazione riapre. Abbiamo fatto bene ad aspettare!
Il posto di frontiera abbandonato ha un fascino particolare e ci fermiamo per scattare alcune immagini. Sarebbe una bella idea per un progetto fotografico… me lo segno 😉
Spagna arrviamo…

France, Cerbere borders with Spain
France, Cerbere borders with Spain
France, Cerbere borders with Spain

Les Baux de Provence e Arles
Cadaques, a casa di Salvator Dalì
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